ORIZZONTI CONTIGUI anche LUIGI DE GIOVANNI a Firenze


Sorgente: ORIZZONTI CONTIGUI


GALLERIA D’ARTE MENTANA
Via della Mosca, 5r – FIRENZE
ORIZZONTI CONTIGUI
Rassegna di Arti visive Contemporanee 2018 – 2019
A cura di
Giovanna Laura Adreani, Art Director
OPENING
Galleria d’Arte Mentana
Venerdì 14 Dicembre dalle ore 18.00
OPENING
Borghese Palace Art Hotel
Sabato 15 Dicembre dalle ore 19.00
ORIZZONTI CONTIGUI è il titolo della rassegna che verrà allestita nella città di Firenze nel periodo Natalizio. La mostra si estenderà su due prestigiosi spazi espositivi che, pur differenti tra loro, sotto il profilo della finalità, riescono a dialogare in nome dell’arte.
La storica Galleria d’Arte Mentana e il prestigioso Borghese Palace Art Hotel, struttura ricettiva quattro stelle, in questa occasione ospiteranno opere di artisti internazionali attentamente selezionati.
In questo modo il tempo e lo spazio si dilatano all’infinito inseguendo pensieri, colori e forme che, in fughe metaforiche, riportano al dialogo, per condurre un viaggio interiore ad un percorso espositivo che descriva puntualmente le tendenze artistiche contemporanee. Il clima si fa suggestivo e i cambiamenti repentini riescono ad esaltare l’omogeneità spirituale dell’intento delle due esposizioni.
Giovanna Laura Adreani – Art Director
ARTISTI IN MOSTRA
Francesca Coli, Salvatore Magazzini, Bianca Vivarelli, Luigi De Giovanni, Julie Redivo, Rosario Bellante, Audrey Trani, Camilla Vavik Pedersen, Daria Gravilina, Carla Castaldo, Roberto Loreto, Wilma Mangani, Giampaolo Talani, Sergio Benvenuti, Salvatore Fiume, Mario Schifano, Riccardo Licata, Piero Dorazio, Ugo Nespolo, Emilio Tadini, Vittorio Tessaro, Antonio Corpora
Galleria d’Arte Mentana – Via della Mosca, 5r – Firenze
Borghese Palace Art Hotel – Via Ghibellina, 174r – Firenze
Telefono +39 055 211985 Fax + 39 055211985 – 335 Cell. + 39 3351207156
www .galleriamentana.it
galleriamentana@galleriamentana.it

La mostra prosegue nei due studi di Piazza del Popolo a Specchia (LECCE)


http://www.specchia.it/testo-1.asp?Progr=2488

Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni

La mostra prosegue nei due studi di Piazza del Popolo a Specchia (LECCE)

Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni

A cura di: Federica Murgia – e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

Sutta le Capanne du Ripa Piazza del Popolo 21A e Studio 22 Piazza del Popolo 22  Specchia Lecce

Apertura Mostra:

 13/10/2018 ore 10:00

 

L’evento è organizzato in occasione della 14 giornata del contemporaneo promossa da AMACI

 

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

13 /25 ottobre 2018

Allestimento: Architetto Stefania Branca

Il silenzio della solitudine porta l’artista a riannodare i fili dei suoi pensieri per ancorarli nella memoria e farli riemergere nel momento creativo in climi che raccontano dialoghi interiori: angosce esistenziali o ricerca di sprazzi di aspettative che necessitano d’essere fissate per uscire dai tormenti. Grovigli di sensazioni s’incrociano in racconti che trovano le linee conduttrici in garze che, ricoprendo antichi intrecci di canapa o fili del ricordo, suturano le ferite del tempo che ha deluso i sogni. Per l’artista la ricerca dell’Io si fa urgente in pennellate e segni che vogliono ammantare lo smarrimento creato dagli eventi. Così i fogli si riempiono di filati e colori: di storie che sgorgano accavallandosi e saldandosi precipitosamente sino trovare la conclusione in una catarsi che porta Luigi De Giovanni a sprofondare nei meandri dei suoi turbamenti per ritrovarsi in sensazioni di pacato rasserenamento e di sottile gioia di vivere. I racconti si librano e i fogli prendono vita su stenditoi che attraversano lo spazio seguendo il ritmo di una brezza di speranza che va oltre il tempo per dare, finalmente, voce al silenzio della solitudine.

Attività collaterali

Alle ore 18:30 Reading poetico–letterario, degli autori de “Il Raggio Verde Edizioni, sul tema della solitudine.

Per informazioni

 

i luoghi dell’anima 12×12


1 2 Diapositiva1Galleria D’Arte “Mentana”

P.zza Mentana 2/3 r-50122 (Firenze)

telef. 055.211985 – Fax. 055.2697769

http://www.galleriamentana.it

galleriamentana@galleriamentana.it

Inaugurazione: sabato 18 ottobre 2014 ore 18.00

i luoghi dell’anima

12×12

Gallerie In-Contemporanea

18 ottobre 2014 – 12 am – 12 pm

Saletta Mentana

Firenze

La storica galleria d’arte Mentana,opera nel cuore del centro storico di Firenze, nell’omonima piazza tra il Ponte Vecchio e la galleria degli Uffizi. Oltre ad interessarsi di artisti storicizzati, la galleria si occupa in particolare di promuovere e divulgare nuovi talenti dell’arte contemporanea. in questa particolare occasione indetta dalle 12 gallerie associate ANGAMC di Firenze e Prato, che prevede un’intera giornata dedicata all’arte moderna e contemporanea, ho il piacere di presentare due giovani artisti emergenti, Alberto Cecchini e Ghenadie Popic, ai quali faccio i miei più vivi auguri,

Art Director, Giovanna Laura Adreani

Interno saletta

Ghenadie Popic

Vista sull’Arno dal Ponte Vecchio, fotografia digitale Firenze, luogo contemporaneo capace di mutamenti nelle strade anguste e tortuose come all’epoca del Boccaccio, le vie di notte non più invase dall’ arroganza dei motorini diventano vivibili, borghigiane, Firenze svela la sua sapiente piccolezza e la statura del villaggio si riapre insieme alla sua grazia.

Firenze è una commistione incredibile di dottrina e di malizia dialettale.

Mi muove la fantasia questa città occulta, notturna, un agglomerato che nei secoli era destinato ad uscire dal sottosuolo, diventare una delle grandi città del mondo, ma prima, nella secolare infanzia, Florenzia, questa città che quasi non esiste nei testi e nei documenti latini è una città che sotto il suo splendore visibile nasconde secoli di arguto silenzio.

Alberto Cecchini

“Avvalendosi degli strumenti che la psicoterapia della gestalt utilizza per l’indagine, l’autoapprendimento e l’incontro tra luoghi interni e luoghi esterni, l’artista e Psicoterapeuta Alberto Cecchini, svolge un lavoro di consapevolezza dell’individuo attraverso un viaggio nel Sé che diventa arte e, in quanto arte, specchio del proprio mondo che si trasforma e si libera, rendendo all’opera i colori, le forme e la concretezza di un incontro scelto autenticamente.”

Il chiosco sul mare olio su tela cm 100×70

Orario: 11.00/13.00 – 16.30/19.30

Domenica e Lunedi mattina chiuso

Sabato mattina su appuntamento

La mostra sarà visitabile fino al 6 novembre 2014

Nell’ambito di:

12×12 Gallerie

In-Contemporanea

The National Association of Modern and Contemporary Art Galleries hosts a 12-hour art event on Saturday, October 18 that runs from 12 p.m. until 12 a.m. and extends across 11 galleries in Florence and Prato.

12×12 Gallerie In-Contemporanea is dedicated to sharing modern and contemporary art for a day by offering art lovers and collectors the chance to visit the diverse exhibitions showcased by each gallery.

Armanda Gori Arte

UOMINI E COSE

www.armandagoriarte.com

Galleria Alessandro Bagnai

VITTORIO CORSINI: REACHING THE LANDSCAPE

www.galleriabagnai.it

Galleria Frediano Farsetti

UMANI NON UMANI: CLAUDIO ABATE/CARMELO BENE/ MARIO SCHIFANO

www.galleriafredianofarsetti.it

Santo Ficara

ALESSANDRO MENDINI, FRANCESCO CABERLON, STILEMI MODERNI

www.santoficara.it

Eduardo Secci Contemporary

RICHARD DUPONT _ SELFIE

www.eduardosecci.com

Il Ponte

RODOLFO ARICÒ, GERMINATION OF AN IDEA 1964-1972

www.galleriailponte.com

Frittelli Arte Contemporanea

NANNI BALESTRINI – FUORI TUTTO

www.frittelliarte.it

Galleria d’Arte Mentana

CONFRONTO ASTRATTISMO-REALISMO

www.galleriamentana.it

Tornabuoni Arte

ESPRESSIONI CONTEMPORANEE

www.tornabuoniarte.it

OpenArt

PAUL JENKINS – THE SPECTRUM OF LIGHT

www.openart.it

Galleria Poggiali e Forconi

LUIGI GHIRRI – L’IMMAGINE IMPOSSIBILE

www.poggialieforconi.it

Galleria Poggiali e Forconi

Project Room

DANILO BUCCHI – MONOCHROME

www.poggialieforconi.it

FIRENZE

VIA MAGGIO, 51R

  1. (+39) 055283506

October 18 From 12 p.m-12 a.m

IMG_6363 IMG_6501 IMG_6510 IMG_6513 IMG_6560 IMG_6564

“Forme e colori dello spirito”


castellocollettivaCastello Risolo

Piazza del Popolo, Specchia (LE)

Con il Patrocinio del comune di Specchia, l’Associazione Culturale “e20cult “ e la Casa Editrice “Il Raggio Verde SRL” presentano le personali in collettiva “Forme e colori dello spirito”. L’evento partecipa alla “Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, giunta alla decima edizione”

“Forme e colori dello spirito”

Inaugurazione: 10 ottobre ore 18,00

Saluti da:

Rocco Pagliara  –  Sindaco di Specchia            Giorgio Biasco   –  Assessore alla Cultura                                                                             Dott. Maurizio Antonazzo – Giornalista – (presenta la serata)                       Federica Murgia – Presidente dell’Associazione Culturale “e20cult” sezione di Specchia Dal 10 al 18 ottobre

L’Associazione Culturale “e20cult” e la casa editrice “Il Raggio Verde SRL” in collaborazione con il comune di Specchia che ha concesso il patrocinio e l’uso gratuito del Castello Risolo, in piazza del Popolo, promuovono una mostra di personali in collettiva dal titolo “Forme e colori dello spirito”.            L’esposizione avrà inizio il 10 ottobre e chiuderà il 18 ottobre, aprendo tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 21,00.                                                                           Nella Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, giunta alla decima edizione, 11 ottobre 2014, la mostra rimarrà aperta dalle ore 10,00 alle 12.00 – dalle 16,00 alle 21,00. Nella stessa giornata, nella sala conferenze del Castello Risolo, si terranno degli incontri, dove gli artisti e gli esperti d’arte discuteranno di ’”arte e dei luoghi dell’arte”.                                                                   Ciascuna sala del Castello Risolo di Specchia si animerà dei racconti delle opere di artisti che, pur esprimendosi con diversi linguaggi dell’arte, riescono a far emergere il loro spirito e il loro personale modo di avvertire il mondo e le vicissitudini della vita. Per l’occasione ci saranno personali di: Ute Bruno, Mimmo Camassa, Luigi De Giovanni, Kristine Kvitka, Laura Petracca, Andrea Ritrovato, Roberto Russo, Ada Scupola, Gianni Scupola.

L’esposizione, occasione per la partecipazione alla decima edizione della Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, servirà anche a far conoscere l’edificio quale location espositivo.

Inaugurazione: 10 ottobre ore 18,00

Sabato 11 ottobre 2014, Giornata del Contemporaneo,

dalle ore 10:00 alle ore 12:00 – dalle ore 16,00 alle ore 21,00

Tutti gli altri giorni dalle ore 18,00 alle 21,00

info:

Cell. 3292370646     –     3279583790

info@e20cult.it – lmfedeg@libero.it

http://www.e20cult.it/

manfisto specchiaGDCok

Individuazioni Internazionali anche Luigi De Giovanni


img_6350

Galleria D’Arte Mentana

P.zza Mentana 2/3 r – 50122 (Firenze)

telef. 055.211985 – Fax. 055.2697769

http://www.galleriamentana.it

galleriamentana@galleriamentana.it

Individuazioni Internazionali

inaugurazione: Sabato 20 Settembre 2014 Ore 18.00

La mostra sarà visitabile fino al 13 Ottobre 2014

La galleria d’arte Mentana di Firenze, dà inizio alla nuova stagione

espositiva con questa importante mostra dal titolo “Individuazioni Internazionali”.

La rassegna è curata dalla direttrice artistica Giovanna Laura Adreani ed ha come obiettivo la presentazione di artisti contemporanei di culture e provenienze geografiche differenti, che hanno in comune i fermenti e le innovazioni delle arti visive contemporanee. In parallelo alla rassegna Individuazioni, il giorno 11 Ottobre, la galleria Mentana parteciperà alla Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, associazione dei Musei Italiani, che coinvolgerà 26 spazi museali del nostro territorio. Questa occasione farà si che le opere in mostra siano motivo di segnalazione nell’ambito museale e del relativo data base del comitato scientifico.

Art director, Giovanna Laura Adreani

Artisti: Spazio Galleria (interno galleria)

Paco Seoane (Spagna)

Eva Sánchez Benítez (Spagna)

Frank Sisca (italia)

Fanny Horowitz (israele)

Irene Papini (italia)

Jack Ronnel (israele)

Alessandro Mattia Mazzoleni (italia)

Hilda Vidal (Cuba)

Artisti: Interno Saletta

“Saletta Mentana”

LUIGI DE GIOVANNI (Italia)

FRANCESCA GUETTA (Italia)

Norma DURE’ (Argentina)

MARIA ZASlAVSKAYA – ElENA PRIMASHOVA (Russia)

GIAMMARCO AMICI (Italia)

MARGARET KARAPETIAN (Iran – Italia)

ANNA LUISA ROMA (Italia)

La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: 11.00/13.00 – 16.30/19.30

Domenica e Lunedì mattina chiuso

Sabato mattina su appuntamento

OSSIMORI PITTORICI


Sorgente: OSSIMORI PITTORICI

Titolo: Ossimori pittorici

“Ossimori pittorici” è il titolo della mostra di Luigi De Giovanni, che si potrà visitare fino al 30 luglio ’19 al castello Risolo di Specchia. Le opere in esposizione prendono in considerazione le contraddizioni interiori dell’artista che, addentrandosi nel paesaggio, nelle nature morte o nelle angosce, trova il suo discorso: la sua pittura. È così che si perde nei colori, nell’humus dei suoi luoghi amati, dove anche un fiore ha i suoi significati, per procedere con più furia nei suoi tormenti fatti di conflitti sociali, di lotte per il potere o contro il potere troppo spesso oppressivo e ingiusto. L’artista in questa esposizione, sintesi del suo lavoro e del suo pensiero di sempre, indaga la società, con le incoerenze che la caratterizzano, trovando pace nella bellezza malinconica del breve tempo dei fiori recisi e nella poesia del paesaggio che sa suscitare poetiche emozioni in tutte le stagioni. Le sue angosce cominciano a manifestarsi nel tuffo quasi religioso nei campi di papaveri dove il rosso si accende e si adombra suggerendo pennellate intense che fanno sentire l’urlo dei caduti nei campi di battaglia dove nello spirituale oriente i comandanti lanciavano i semi di questo fragile fiore per farli rifiorire in una speranza dolorosa ma di vita: vita spezzata dall’egoismo dell’uomo che ambisce al potere. I climi lividi di segni sempre più aggressivi penetrano il supporto pittorico, tele o jeans, sino a caricarsi del pensiero dell’artista in una denuncia del suo dolore interiore che guarda alla natura anche lei tradita, sfruttata dalla forza bruta e selvaggia dell’uomo che nel suo voler essere perfetto si manifesta nella sua malvagità.
Luigi De Giovanni, in questo modo, con la sua pittura istintiva e traboccante di tracce dei percorsi delle idee, si apre all’esterno seguendo sensazioni che si palesano nel suo addentrarsi nel colore, canale delle sue elucubrazioni che trovano origine lontano quando lui riusciva a vedere l’immaginazione al potere: un sessantotto tradito e distorto nei tanti sogni. Tradito negli ideali ormai lontani ma ben descritti nelle opere intitolate “Carte” dove le ferite, ancora sanguinanti d’un rosso marcescente e raggrumato, suturate con garze e fili colorati perché il colore è conforto, brucianti ancora di delusione, sono tracciate da pennellate che lasciano segni espliciti di angoscia e di rassegnazione. De Giovanni si rasserena nella natura, che non lo tradisce mai e che gli consente di riprendere i fili del suo animo che si inoltra, oltre il reale, nella spiritualità suggerita dai luoghi amati. I suoi paesaggi, in quest’occasione, recenti e del Salento, dipinti nei mutamenti stagionali, raccontano una terra con i fusti contorti degli ulivi feriti e spogli, i muretti a secco che si vestono di bianco, la terra rossa che accende gli scorci, il mare che invita ad un bagno estivo, le fioriture primaverili che inebriano sino a far trovare l’armonia del creato. Il paesaggio prosegue il suo discorso nello studio con i fiori recisi che dalla rigogliosità piena di speranza dei boccioli di vita lasciano cadere i petali nel tramonto dei loro giorni per donare atmosfere coloristiche che sanno di poesie e malinconie: paesaggi e fiori che nel tempo si ripetono nei loro discorsi e parlano di bellezza e speranza. Le carte con le garze che suturano ferite troppo profonde e troppo spesso nascoste nei cuori delle persone svelano fragilità e sofferenza di chi, smarrito, cerca la strada della salvezza. I jeans, nel loro racconto di lavoro e rivoluzione delle idee purtroppo deluse, ormai diventati apparenza, strappati e lisi prima d’essere usati in una finzione vuota hanno perso la loro forza evocativa per diventare oggetto consumistico e vuoto. Nei Jeans l’essere pare non avere più valore al suo posto c’è l’uomo smarrito che, ingannando sé stesso, ritiene di vivere una vita piena e giusta. La mostra è tutto questo: un’indagine profonda della società dove l’essere conta meno dell’apparire, dove la finzione è più vera del reale, dove l’artista denuncia una maggiore coerenza con il vero senso del vivere in armonia.
La mostra è stata presentata da Raffaele Polo che curato il testo critico in catalogo, allestita dell’Arch. Stefania Branca e organizzata da Il Raggio Verde Edizioni, Arteluoghi e e20cult con il patrocinio del Comune di Specchia in collaborazione con la Pro Loco di Specchia.
Federica Murgia
Info: federica@murmurofart.com
Cell. 3292370646
http://www.degiovanniluigi.com

CASTELLO RISOLO SPECCHIA, PIAZZA DEL POPOLO


Sorgente: CASTELLO RISOLO SPECCHIA, PIAZZA DEL POPOLO

OSSIMORI PITTORICI

PERSONALE DI PITTURA DI LUIGI DE GIOVANNI

Palazzo Risolo, Specchia

20/30 luglio 2019

Vernissage 20 luglio ore 20:30

Con le incursioni live

di Luca Nicolì all’armonica e di Lorenzo Valentino alla chitarra

Indagare la società di oggi con tutte le sue contraddizioni, la bellezza malinconica del breve tempo dei fiori e la poesia del paesaggio che sa suscitare poetiche emozioni. Questo il concept della mostra che vede esporre l’artista specchiese Luigi De Giovanni nelle sale di Palazzo Risolo dal 20 al 30 luglio.

La mostra è organizzata da Il Raggio Verde, Arteluoghi e l’associazione e20cult con il patrocinio del Comune di Specchia in collaborazione con la Pro Loco di Specchia con allestimento dell’arch. Stefania Branca.

Dopo i saluti istituzionali di Alessandra Martinucci Sindaco di Specchia;

Chiara Nicole Lia Assessore alla cultura

Luigi De Giovanni con la sua pittura istintiva, traboccante di tracce dei percorsi del pensiero, si apre all’esterno seguendo sensazioni che muovono dal suo Io. I suoi soggetti sono i paesaggi, in quest’occasione, soprattutto del Salento dipinti nei mutamenti stagionali, i fiori recisi che dalla rigogliosità piena di speranza dei boccioli di vita lasciano cadere i petali nel tramonto dei loro giorni, le carte dove le garze suturano ferite troppo profonde e troppo spesso nascoste nei cuori delle persone che soffrono, i jeans nel loro racconto di lavoro e rivoluzione delle idee, purtroppo deluse: jeans diventati apparenza, strappati e lisi prima d’essere usati in una finzione vuota. La mostra è tutto questo: un’indagine profonda della società dove l’essere conta meno dell’apparire, dove la finzione è più vera del reale.

Testo critico

Gli ossimori pittorici di Luigi De Giovanni di Raffaele Polo

«Da dove cominciamo, con luigi de Giovanni? Verrebbe da suggerire che è importante, più che sufficiente, scorrere i suoi dipinti, le sue creazioni, per avere una esperienza esaustiva e completa di questo artista multiforme che ci impressiona con il suo linguaggio diverso ma sempre coerente in una sorta di ossimoro pittorico, De Giovanni convince e si fa comprendere sia che percorra le vie tradizionali del figurativo (i fiori, i paesaggi) sia che solleciti con l’intrigante astrattismo sia che ci inviti all’informale dei suoi ‘jeans’, messaggi espliciti di una società contemporanea anch’essa permeata di contraddizioni e nonsense.

Forse, la ricerca dell’intellettuale potrebbe essere articolata nella per nulla peregrina intenzione di scoprire a quali di questi ‘generi’ il bravo De Giovanni si senta più portato. se, cioè, nel suo intimo artistico alligni con più radicata fermezza il testimone del secolo scorso oppure se l’uomo nuovo del XXI secolo sia quello che i suoi colori, le sue composizioni vogliono annunciare.

Fatto sta che la piacevolezza riservata al fruitore dei lavori di questo artista è comunque univoca e di uguale spessore: ci si addentra negli scorci delle terre genuine del Salento e non solo, in una sorta di ‘natura universale’ ben codificata da colori e soggetti. oppure si sposta lo sguardo sulle spontanee composizioni floreali, percependo quasi il delicato, naturale odore dei fiori e delle erbe appena colte…

o, ancora, le appena abbozzate figure femminili ci fanno partecipi di una introspezione a metà tra il drammatico e l’erotico, sintetizzando esitazioni e pudori ricchi di sfumature.

il discorso diventa più intrigante con le composizioni che utilizzano il tramite dei ‘jeans’, oggetto-simbolo di una planetaria rivoluzione del costume e della moda, indubbiamente capaci di comunicare messaggi sublimali e silenziosi soprattutto con le recenti scelte relative a strappi e tagli. come non ricordare la rivoluzione di Fontana, le sue ferite sulla tela tese a far vedere cosa c’è ‘dietro’ la tela, ancor più importante di cioè che è davanti… ma ricordiamo, così, su due piedi, le invenzioni di Enrico Bay, dedicate alla satira delle grandi uniformi militari o ecclesiastiche, campite sulla superficie con dovizia di ammennicoli, intrusioni e interventi, in un chiaro discorso dissacratorio. o, ancora, le realizzazioni con pezzi di manifesto di Rotella e, scendendo nel particolare, il materismo sempre più presente nei messaggi di tanti artisti che simboleggiano, via via nei loro lavori, le più evi- denti rappresentazioni totalitarie di scritte e oggetti, sino a raggiungere i più scalmanati writer della street art, mai sazi della propria espressività mutuata da muri e vagoni di treni… con de Giovanni, le frasi, i simboli, gli oggetti-simbolo sono mutuati in un completo contesto di interventi cromatici che scuote e denuncia, ponendo l’attenzione via via sulle tematiche prescelte per lanciare provocazioni e messaggi. un mondo pittorico colmo di pathos e movimento, che richiama, per certi versi, quello che fu il Futurismo nel secolo scorso.

ma poi, senza parere, l’artista torna ai suoi soggetti ricchi di introspezione e, pur nella loro spesso evidente immobilità, al mondo di sogni, colori e atmosfere che lo chiamano a ripetere, ogni volta in maniera unica e particolare, quel groviglio di vegetazione o le canne palustri di un angolo di creato… per non parlare del mare, che affiora quasi a sorpresa, ad irradiare tutto il suo fascino e la sua maestosità, a riempire con toni immutabili di disponibile umanità, le tele paesaggistiche di grandi dimensioni che paiono voler abbattere qualsiasi confine pittorico, riversando sulle fiancate della struttura dipinta le proprie colorazioni, affermando con forza che non esistono, non devono esistere limiti, pastoie e argini tecnici per chi vuole rappresentare, pur se in uno spazio limitato, tutta la bellezza dell’universo.

ancora un ossimoro: l’infinito racchiuso in uno spazio finito.

ma quanta abile professionalità, frammista alla poesia di un animo sensibile, in queste fresche composizioni che coinvolgono appieno con la loro presenza e testimoniano la grande capacità affabulativa di de Giovanni.

non è facile, in realtà, decifrare completamente i meccanismi che l’artista di specchia ci sottopone, quasi senza parere e ci lascia lì, guardandoci di sottecchi, attento ma con aria indifferente, quasi a scusarsi per ciò che ci sta mostrando. ma quei soggetti, quei colori entrano profondamente nel nostro animo, riescono a coprire ed annullare le ombre e le mostruosità che spesso vogliono annientare il senso positivo dell’arte, e intendono donarci pace, cultura, sicurezza nel sentimento e nella poesia. ecco allora, come per miracolo, che il caleidoscopico mondo pittorico di Luigi De Giovanni diventa una medicina miracolosa, un vero e proprio rimedio all’indifferente trascorrere di grigie quotidianità, ravviva- te spesso solo dall’indossare uno scolorito jeans…

no, i jeans di luigi sono coloratissimi e ricchi di umore e sapore.

i suoi messaggi sono pieni di fascino e intenzione positiva.

il suo sguardo sereno e pacato è proprio lì, nei suoi quadri, nelle composizioni che, in maniera diversa ma sempre efficace, si susseguono in una infinita galleria di Bellezza e sapienza.»

Scheda
Titolo: Ossimori pittorici
Artista: Luigi De Giovanni
Inaugurazione: 20 luglio ore 20,30
Dal 20 al 30 luglio 2019
Orario Ingresso: dalle ore 19,00 alle ore 22.00
Presenta la mostra Raffaele Polo
Allestimento dell’Arch. Stefania Branca
Incursioni live all’armonica Luca Nicoli, alla chitarra Lorenzo Valentino
Luogo: Castello Risolo Piazza del Popolo, Specchia LECC

CASTELLO RISOLO SPECCHIA, PIAZZA DEL POPOLO


Sorgente: CASTELLO RISOLO SPECCHIA, PIAZZA DEL POPOLO

OSSIMORI PITTORICI
PERSONALE DI PITTURA DI LUIGI DE GIOVANNI

Palazzo Risolo, Specchia
20/30 luglio 2019
Vernissage 20 luglio ore 20:30
Con le incursioni live
di Luca Nicolì all’armonica e di Lorenzo Valentino alla chitarra

Indagare la società di oggi con tutte le sue contraddizioni, la bellezza malinconica del breve tempo dei fiori e la poesia del paesaggio che sa suscitare poetiche emozioni. Questo il concept della mostra che vede esporre l’artista specchiese Luigi De Giovanni nelle sale di Palazzo Risolo dal 20 al 30 luglio.
La mostra è organizzata da Il Raggio Verde, Arteluoghi e l’associazione e20cult con il patrocinio del Comune di Specchia in collaborazione con la Pro Loco di Specchia con allestimento dell’arch. Stefania Branca.
Dopo i saluti istituzionali di Alessandra Martinucci Sindaco di Specchia;
Chiara Nicole Lia Assessore alla cultura

Luigi De Giovanni con la sua pittura istintiva, traboccante di tracce dei percorsi del pensiero, si apre all’esterno seguendo sensazioni che muovono dal suo Io. I suoi soggetti sono i paesaggi, in quest’occasione, soprattutto del Salento dipinti nei mutamenti stagionali, i fiori recisi che dalla rigogliosità piena di speranza dei boccioli di vita lasciano cadere i petali nel tramonto dei loro giorni, le carte dove le garze suturano ferite troppo profonde e troppo spesso nascoste nei cuori delle persone che soffrono, i jeans nel loro racconto di lavoro e rivoluzione delle idee, purtroppo deluse: jeans diventati apparenza, strappati e lisi prima d’essere usati in una finzione vuota. La mostra è tutto questo: un’indagine profonda della società dove l’essere conta meno dell’apparire, dove la finzione è più vera del reale.

Testo critico
Gli ossimori pittorici di Luigi De Giovanni di Raffaele Polo
«Da dove cominciamo, con luigi de Giovanni? Verrebbe da suggerire che è importante, più che sufficiente, scorrere i suoi dipinti, le sue creazioni, per avere una esperienza esaustiva e completa di questo artista multiforme che ci impressiona con il suo linguaggio diverso ma sempre coerente in una sorta di ossimoro pittorico, De Giovanni convince e si fa comprendere sia che percorra le vie tradizionali del figurativo (i fiori, i paesaggi) sia che solleciti con l’intrigante astrattismo sia che ci inviti all’informale dei suoi ‘jeans’, messaggi espliciti di una società contemporanea anch’essa permeata di contraddizioni e nonsense.
Forse, la ricerca dell’intellettuale potrebbe essere articolata nella per nulla peregrina intenzione di scoprire a quali di questi ‘generi’ il bravo De Giovanni si senta più portato. se, cioè, nel suo intimo artistico alligni con più radicata fermezza il testimone del secolo scorso oppure se l’uomo nuovo del XXI secolo sia quello che i suoi colori, le sue composizioni vogliono annunciare.
Fatto sta che la piacevolezza riservata al fruitore dei lavori di questo artista è comunque univoca e di uguale spessore: ci si addentra negli scorci delle terre genuine del Salento e non solo, in una sorta di ‘natura universale’ ben codificata da colori e soggetti. oppure si sposta lo sguardo sulle spontanee composizioni floreali, percependo quasi il delicato, naturale odore dei fiori e delle erbe appena colte…
o, ancora, le appena abbozzate figure femminili ci fanno partecipi di una introspezione a metà tra il drammatico e l’erotico, sintetizzando esitazioni e pudori ricchi di sfumature.
il discorso diventa più intrigante con le composizioni che utilizzano il tramite dei ‘jeans’, oggetto-simbolo di una planetaria rivoluzione del costume e della moda, indubbiamente capaci di comunicare messaggi sublimali e silenziosi soprattutto con le recenti scelte relative a strappi e tagli. come non ricordare la rivoluzione di Fontana, le sue ferite sulla tela tese a far vedere cosa c’è ‘dietro’ la tela, ancor più importante di cioè che è davanti… ma ricordiamo, così, su due piedi, le invenzioni di Enrico Bay, dedicate alla satira delle grandi uniformi militari o ecclesiastiche, campite sulla superficie con dovizia di ammennicoli, intrusioni e interventi, in un chiaro discorso dissacratorio. o, ancora, le realizzazioni con pezzi di manifesto di Rotella e, scendendo nel particolare, il materismo sempre più presente nei messaggi di tanti artisti che simboleggiano, via via nei loro lavori, le più evi- denti rappresentazioni totalitarie di scritte e oggetti, sino a raggiungere i più scalmanati writer della street art, mai sazi della propria espressività mutuata da muri e vagoni di treni… con de Giovanni, le frasi, i simboli, gli oggetti-simbolo sono mutuati in un completo contesto di interventi cromatici che scuote e denuncia, ponendo l’attenzione via via sulle tematiche prescelte per lanciare provocazioni e messaggi. un mondo pittorico colmo di pathos e movimento, che richiama, per certi versi, quello che fu il Futurismo nel secolo scorso.
ma poi, senza parere, l’artista torna ai suoi soggetti ricchi di introspezione e, pur nella loro spesso evidente immobilità, al mondo di sogni, colori e atmosfere che lo chiamano a ripetere, ogni volta in maniera unica e particolare, quel groviglio di vegetazione o le canne palustri di un angolo di creato… per non parlare del mare, che affiora quasi a sorpresa, ad irradiare tutto il suo fascino e la sua maestosità, a riempire con toni immutabili di disponibile umanità, le tele paesaggistiche di grandi dimensioni che paiono voler abbattere qualsiasi confine pittorico, riversando sulle fiancate della struttura dipinta le proprie colorazioni, affermando con forza che non esistono, non devono esistere limiti, pastoie e argini tecnici per chi vuole rappresentare, pur se in uno spazio limitato, tutta la bellezza dell’universo.
ancora un ossimoro: l’infinito racchiuso in uno spazio finito.
ma quanta abile professionalità, frammista alla poesia di un animo sensibile, in queste fresche composizioni che coinvolgono appieno con la loro presenza e testimoniano la grande capacità affabulativa di de Giovanni.
non è facile, in realtà, decifrare completamente i meccanismi che l’artista di specchia ci sottopone, quasi senza parere e ci lascia lì, guardandoci di sottecchi, attento ma con aria indifferente, quasi a scusarsi per ciò che ci sta mostrando. ma quei soggetti, quei colori entrano profondamente nel nostro animo, riescono a coprire ed annullare le ombre e le mostruosità che spesso vogliono annientare il senso positivo dell’arte, e intendono donarci pace, cultura, sicurezza nel sentimento e nella poesia. ecco allora, come per miracolo, che il caleidoscopico mondo pittorico di Luigi De Giovanni diventa una medicina miracolosa, un vero e proprio rimedio all’indifferente trascorrere di grigie quotidianità, ravviva- te spesso solo dall’indossare uno scolorito jeans…
no, i jeans di luigi sono coloratissimi e ricchi di umore e sapore.
i suoi messaggi sono pieni di fascino e intenzione positiva.
il suo sguardo sereno e pacato è proprio lì, nei suoi quadri, nelle composizioni che, in maniera diversa ma sempre efficace, si susseguono in una infinita galleria di Bellezza e sapienza.»

Scheda
Titolo: Ossimori pittorici
Artista: Luigi De Giovanni
Inaugurazione: 20 luglio ore 20,30
Dal 20 al 30 luglio 2019
Orario Ingresso: dalle ore 19,00 alle ore 22.00
Presenta la mostra Raffaele Polo
Allestimento dell’Arch. Stefania Branca
Incursioni live all’armonica Luca Nicoli, alla chitarra Lorenzo Valentino
Luogo: Castello Risolo Piazza del Popolo, Specchia LECCE

Anche LUIGI DE GIOVANNI a LONDRA


Itinerari Londinesi

Itinerari Londinesi CatalogItinerariLondinesiCatalog.degiovanniluigijpgfotoUteBrunotitolocomposizioneflorealeanno1995tecnicaoliosutelacm.120x130fotoUteBrunotitolopoesiatecnicaoliosutelacm.20x20anno2017Itinerari Londinesi INVITO (1)

Anche LUIGI DE GIOVANNI a LONDRA

 

 

ART  ON TOUR… LONDON

Royal Opera Arcade

Pall Mall Street – London

 

Dal 21 al 26 aprile,  2019

 

Opening

Sunday 21 aprile 2019  h. 6.00 p.m.

 

Questa importante rassegna di arti visive, che si terrà nella Royal Opera Arcade Gallery di Londra, diventa palcoscenico di uno spaccato delle tendenze e delle ricerche degli artisti presentati e abitualmente seguiti dalla galleria d’Arte Mentana di Firenze .

 

Partecipanti:

Elisabetta Palmisciano – Melle WILLIAMS  – Eva BREITFUSS  – Harin Na – Bianca Vivarelli – Gianni Mucè  – Ursula RADEL – Alessandro Mazzoni – Audrey Traini 900 – Alessandro Sessa – Roberto Callà – ANNA Maria Giordano – Ferdinando Coffani – Francesca Coli – Luigi De Giovanni

La pittura di Luigi De Giovanni trova ispirazione nelle variegate sfumature della natura che l’artista interpreta poeticamente sino a coglierne l’essenza e lo spirito intrinseco. Nelle opere, realizzate “en plein air”, vibrano i colori che, diventati tracce dei pensieri, si materializzano in un susseguirsi di segni essenza dell’animo e della mutevolezza della luce. Luigi De Giovanni, Diplomato all’Istituto d’Arte di Poggiardo e all’Accademia di Belle Arti di Roma ha al suo attivo numerosissime mostre in Italia e all’estero.

 

Royal Opera Arcade (ROA) Gallery, 5b Pall Mall, St. James’s, London SW1Y 4UY, Regno Unito

Telefono: +44 20 7930 8069

 

GALLERIA D’ARTE MENTANA

http://www.galleriamentana.it/

galleriamentana@galleriamentan.it

Tel. (+39) 055 211985 / 335 1207156

 

 

 

ORIZZONTI CONTIGUI anche LUIGI DE GIOVANNI a Firenze


Sorgente: ORIZZONTI CONTIGUI


GALLERIA D’ARTE MENTANA
Via della Mosca, 5r – FIRENZE
ORIZZONTI CONTIGUI
Rassegna di Arti visive Contemporanee 2018 – 2019
A cura di
Giovanna Laura Adreani, Art Director
OPENING
Galleria d’Arte Mentana
Venerdì 14 Dicembre dalle ore 18.00
OPENING
Borghese Palace Art Hotel
Sabato 15 Dicembre dalle ore 19.00
ORIZZONTI CONTIGUI è il titolo della rassegna che verrà allestita nella città di Firenze nel periodo Natalizio. La mostra si estenderà su due prestigiosi spazi espositivi che, pur differenti tra loro, sotto il profilo della finalità, riescono a dialogare in nome dell’arte.
La storica Galleria d’Arte Mentana e il prestigioso Borghese Palace Art Hotel, struttura ricettiva quattro stelle, in questa occasione ospiteranno opere di artisti internazionali attentamente selezionati.
In questo modo il tempo e lo spazio si dilatano all’infinito inseguendo pensieri, colori e forme che, in fughe metaforiche, riportano al dialogo, per condurre un viaggio interiore ad un percorso espositivo che descriva puntualmente le tendenze artistiche contemporanee. Il clima si fa suggestivo e i cambiamenti repentini riescono ad esaltare l’omogeneità spirituale dell’intento delle due esposizioni.
Giovanna Laura Adreani – Art Director
ARTISTI IN MOSTRA
Francesca Coli, Salvatore Magazzini, Bianca Vivarelli, Luigi De Giovanni, Julie Redivo, Rosario Bellante, Audrey Trani, Camilla Vavik Pedersen, Daria Gravilina, Carla Castaldo, Roberto Loreto, Wilma Mangani, Giampaolo Talani, Sergio Benvenuti, Salvatore Fiume, Mario Schifano, Riccardo Licata, Piero Dorazio, Ugo Nespolo, Emilio Tadini, Vittorio Tessaro, Antonio Corpora
Galleria d’Arte Mentana – Via della Mosca, 5r – Firenze
Borghese Palace Art Hotel – Via Ghibellina, 174r – Firenze
Telefono +39 055 211985 Fax + 39 055211985 – 335 Cell. + 39 3351207156
www .galleriamentana.it
galleriamentana@galleriamentana.it

Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni


Evento organizzato in occasione della 14 Giornata del Contemporaneo  promossa da AMACI

IMG_2908Evento organizzato in occasione della 14 Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI
Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni
A cura di: Federica Murgia – e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa
Sutta le Capanne du Ripa Piazza del Popolo 21A e Studio 22 Piazza del Popolo 22 Specchia Lecce
Apertura Mostra:
13/10/2018 ore 10:00

L’evento è organizzato in occasione della 14 giornata del contemporaneo promossa da AMACI

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

13 /25 ottobre 2018
Allestimento: Architetto Stefania Branca
Il silenzio della solitudine porta l’artista a riannodare i fili dei suoi pensieri per ancorarli nella memoria e farli riemergere nel momento creativo in climi che raccontano dialoghi interiori: angosce esistenziali o ricerca di sprazzi di aspettative che necessitano d’essere fissate per uscire dai tormenti. Grovigli di sensazioni s’incrociano in racconti che trovano le linee conduttrici in garze che, ricoprendo antichi intrecci di canapa o fili del ricordo, suturano le ferite del tempo che ha deluso i sogni. Per l’artista la ricerca dell’Io si fa urgente in pennellate e segni che vogliono ammantare lo smarrimento creato dagli eventi. Così i fogli si riempiono di filati e colori: di storie che sgorgano accavallandosi e saldandosi precipitosamente sino trovare la conclusione in una catarsi che porta Luigi De Giovanni a sprofondare nei meandri dei suoi turbamenti per ritrovarsi in sensazioni di pacato rasserenamento e di sottile gioia di vivere. I racconti si librano e i fogli prendono vita su stenditoi che attraversano lo spazio seguendo il ritmo di una brezza di speranza che va oltre il tempo per dare, finalmente, voce al silenzio della solitudine.
Attività collaterali
Alle ore 18:30 Reading poetico–letterario, degli autori de “Il Raggio Verde Edizioni, sul tema della solitudine.
Per informazioni
• Telefono: 329 2370646
• Email: lmfedeg@libero.it
• Sito Web: http://www.degiovanniluigi.com/

Anche l’artista Luigi De Giovanni è presente in mostra a Londra nella Royal Opera Arcade Gallery


Anche l’artista Luigi De Giovanni è presente in mostra a Londra nella Royal Opera Arcade Gallery

InvitoLondra

La pittura di LuigiDe Giovanni trova ispirazione nelle variegate sfumature della natura che l’artista interpreta poeticamente sino a coglierne l’essenza e lo spirito intrinseco. Nelle opere, realizzate “en plein air”, vibrano i colori che, diventati tracce dei pensieri, si materializzano in un susseguirsi di segni essenza dell’animo e della mutevolezza della luce. Luigi De Giovanni, Diplomato all’Istituto d’Arte di Poggiardo e all’Accademia di Belle Arti di Roma ha al suo attivo numerosissime mostre in Italia e all’estero.

Comunicato stampa
Itinerari: Firenze – Londra.
Rassegna di arti visive internazionale
Un incontro di gallerie fiorentine che presentano uno spaccato d’arte contemporanea, nella Royal Opera Arcade Gallery, prestigiosa location londinese.
Lunedì 21 Maggio 2018 alle ore 18:00, si inaugura, presso la Royal Opera Arcade Gallery di Londra, una grande mostra di artisti internazionali presentati dalla galleria Mentana di Firenze in collaborazione con Marina Volpi di Artexpertise di Firenze.
Tra gli artisti presenti in mostra Sergio Benvenuti, Luigi de Giovanni, Bianca Vivarelli
Opening: Lunedì 21 Maggio 2018 alle ore 18:00
La mostra sarà visitabile fino al 26 maggio 2018.
Indirizzo: Royal Opera Arcade (ROA) Gallery, 5b Pall Mall, St. James’s, London SW1Y 4UY, Regno Unito
Telefono: +44 20 7930 8069
http://www.galleriamentana.it/
galleriamentana@galleriamentan.it +39 3351207156

http://www.artexpertise-firenze.com
mvolpi.artexpertisefirenze@gmail.com 3420739665

OTTOMARZO 2018


FIRENZE

Piazza Mentana 2/3r – 50122(Fi)  Tel. +39.055.211984

www.galleriamentana.it – galleriamentana@galleriamentana.it

OTTOMARZO 2018

OPENING: Giovedì 8 Marzo 2018 ore 18:00

La mostra sarà visitabile fino alle ore 13:00 del 20 Marzo 2018

 

Questa esposizione è un viaggio nello specifico mondo delle donne artiste, 

un mondo pieno di aspetti magici  che ci raccontano l’amore con il quale 

narrano il loro vivere  quotidiano in parallelo con la loro ricerca artistica.

Questa mostra è motivo di grande interesse culturale poiché si leggono 

attraverso le opere le loro sensibilità ,valori artistici e professionalità. 

Un sincero augurio e grazie di essere presenti.

Art Director, Giovanna Laura Adreani  

 

Artiste in Mostra:

 

LUCREZIA ANTENUCCI

ADRIANA ZAMPIERI CALADRINO

FRANCESCA COLI

BEATRICE COPPI

IDA COPPINI

ANNIE GHERI

LEDA GIANNONI

FRANCESCA GUETTA

MARGARET KARAPETIAN

JULIE REDIVO

LUISA  MEDAS

PAOLA  NERI

GLORIA PALLOTTA

MONSE PLA

CAMILLA VAVIK  PEDERSEN

PATRIZIA PEPÈ

ADRIANA SPATUZZA

AUDREY TRAINI

RAFFAELLA VERGOLINI

BIANCA VIVARELLI

 

ORARI

Dalle 11:00 alle 13:00 / dalle 16:30 alle 19:30