Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni


Evento organizzato in occasione della 14 Giornata del Contemporaneo  promossa da AMACI

IMG_2908Evento organizzato in occasione della 14 Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI
Il silenzio della solitudine di Luigi De Giovanni
A cura di: Federica Murgia – e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa
Sutta le Capanne du Ripa Piazza del Popolo 21A e Studio 22 Piazza del Popolo 22 Specchia Lecce
Apertura Mostra:
13/10/2018 ore 10:00

L’evento è organizzato in occasione della 14 giornata del contemporaneo promossa da AMACI

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

13 /25 ottobre 2018
Allestimento: Architetto Stefania Branca
Il silenzio della solitudine porta l’artista a riannodare i fili dei suoi pensieri per ancorarli nella memoria e farli riemergere nel momento creativo in climi che raccontano dialoghi interiori: angosce esistenziali o ricerca di sprazzi di aspettative che necessitano d’essere fissate per uscire dai tormenti. Grovigli di sensazioni s’incrociano in racconti che trovano le linee conduttrici in garze che, ricoprendo antichi intrecci di canapa o fili del ricordo, suturano le ferite del tempo che ha deluso i sogni. Per l’artista la ricerca dell’Io si fa urgente in pennellate e segni che vogliono ammantare lo smarrimento creato dagli eventi. Così i fogli si riempiono di filati e colori: di storie che sgorgano accavallandosi e saldandosi precipitosamente sino trovare la conclusione in una catarsi che porta Luigi De Giovanni a sprofondare nei meandri dei suoi turbamenti per ritrovarsi in sensazioni di pacato rasserenamento e di sottile gioia di vivere. I racconti si librano e i fogli prendono vita su stenditoi che attraversano lo spazio seguendo il ritmo di una brezza di speranza che va oltre il tempo per dare, finalmente, voce al silenzio della solitudine.
Attività collaterali
Alle ore 18:30 Reading poetico–letterario, degli autori de “Il Raggio Verde Edizioni, sul tema della solitudine.
Per informazioni
• Telefono: 329 2370646
• Email: lmfedeg@libero.it
• Sito Web: http://www.degiovanniluigi.com/

Anche l’artista Luigi De Giovanni è presente in mostra a Londra nella Royal Opera Arcade Gallery


Anche l’artista Luigi De Giovanni è presente in mostra a Londra nella Royal Opera Arcade Gallery

InvitoLondra

La pittura di LuigiDe Giovanni trova ispirazione nelle variegate sfumature della natura che l’artista interpreta poeticamente sino a coglierne l’essenza e lo spirito intrinseco. Nelle opere, realizzate “en plein air”, vibrano i colori che, diventati tracce dei pensieri, si materializzano in un susseguirsi di segni essenza dell’animo e della mutevolezza della luce. Luigi De Giovanni, Diplomato all’Istituto d’Arte di Poggiardo e all’Accademia di Belle Arti di Roma ha al suo attivo numerosissime mostre in Italia e all’estero.

Comunicato stampa
Itinerari: Firenze – Londra.
Rassegna di arti visive internazionale
Un incontro di gallerie fiorentine che presentano uno spaccato d’arte contemporanea, nella Royal Opera Arcade Gallery, prestigiosa location londinese.
Lunedì 21 Maggio 2018 alle ore 18:00, si inaugura, presso la Royal Opera Arcade Gallery di Londra, una grande mostra di artisti internazionali presentati dalla galleria Mentana di Firenze in collaborazione con Marina Volpi di Artexpertise di Firenze.
Tra gli artisti presenti in mostra Sergio Benvenuti, Luigi de Giovanni, Bianca Vivarelli
Opening: Lunedì 21 Maggio 2018 alle ore 18:00
La mostra sarà visitabile fino al 26 maggio 2018.
Indirizzo: Royal Opera Arcade (ROA) Gallery, 5b Pall Mall, St. James’s, London SW1Y 4UY, Regno Unito
Telefono: +44 20 7930 8069
http://www.galleriamentana.it/
galleriamentana@galleriamentan.it +39 3351207156

http://www.artexpertise-firenze.com
mvolpi.artexpertisefirenze@gmail.com 3420739665

KIKUKO  “Paesaggi immaginari”


GALLERIA D’ARTE MENTANA

Piazza Mentana 2/3r – 50122(Fi)  Tel. +39.055.211984

http://www.galleriamentana.itgalleriamentana@galleriamentana.it

Mostra Personale dell’ artista

Catalogo KIKUKO1

KIKUKO

“Paesaggi immaginari”

OPENING

Giovedì 8 Marzo 2018  ore 18:00

ORARI

Dalle 11:00 alle 13:00 / dalle 16:30 alle 19:30

Domenica e lunedì mattina: chiuso

La mostra sarà visitabile fino alle ore 13:00 del 22 Marzo 2018

 

Un benvenuto all’artista KIKUKO che presenta le sue ultime opere presso la galleria  d’arte Mentana di Firenze.

L’artista, nelle tracce lasciate dal suo pennello, ci fa conoscere e amare la sua bella pittura piena di poesia e vivacità intellettuale.

L’artista cattura le cromie smaglianti e le traspone nei suoi paesaggi immaginari.        Art director , Giovanna Laura Adreani

Sono nata a Kyoto in Giappone.  Sia mio nonno  che mio padre erano pittori di stile tradizionale giapponese. Disegnando immagini nel loro atelier ogni giorno, decisi nella mia infanzia che anch’io sarei dovuta diventare una pittrice. In realtà il mio primo approccio alla pittura ad olio avvenne mentre ero alunna delle scuole  elementari. In seguito, ho studiato all’accademia

e ho lavorato duro in Giappone. Tuttavia, ho voluto vedere altri mondi, così sono andata a Parigi. Ho vissuto a Parigi e a Kyoto e ho lavorato a Parigi. Ho visitato l’Europa e ho capito quanto meravigliosi siano  l’Europa e il Giappone. Infine sono stata in grado di trovare una originale commistione tra la pittura occidentale e quella giapponese. Vorrei guardare alla natura con un sentimento sempre più dolce da ora in poi, e continuare ad imparare e disegnare sempre di più.

Sono lieta di annunciare che le mie opere sono esposte a Tokyo (Giappone), Parigi (Francia) e Firenze (Italia).

Ho esposto  in mostre in Giappone, al Salon d’Automne di Parigi ed in Francia.

Ho esposto alla Biennale di Firenze in Italia nel 2009; 2011; 2013; 2015; 2017.

Nella Biennale di Firenze 2009  ho vinto il  5 ° Premio per opere su carta.

Ho esposto in mostre personali in Giappone e a Parigi (Francia).

Mostra personale presso la galleria d’arte Mentana di Firenze nel 2017 e 2018.

 

 

KIKUKO

Pastose tracce di colore rincorrono le linee del paesaggio donando impressioni che danno significato a campiture che emergono negli accordi di orizzonti che si smorzano per diventare essenza narrativa. Nelle sue opere l’artista interagisce con la religiosità che è propria dei luoghi dove trova l’afflato e ne segna sinteticamente le cose in combinazioni di colore che coinvolgono in un’affascinante compenetrazione nella natura. La pittura di Kikuko Uda si manifesta in un racconto d’ideale pittorico che, trovando ispirazione negli scorci che lasciano intuire panorami amati e diventati, poi, profili vedute, lascia trasparire il suo animo immalinconito in introspezioni che danno valore a una solitudine ricercata come sintesi di vita. Nei suoi dipinti si stagliano i verdi incupiti, dove s’intravvedono tocchi di frutti di speranza che prendono forma in intensi rossi smorzati. I gialli rosseggianti pare attendano i toni grevi dell’autunno. Macchie coloristiche che emergono in campiture che mantengono tracce di contaminazioni cromatiche che sono quelle proprie, dei luoghi che si amano. Il tempo che scorre con i suoi ritmi costanti è nelle linee di nostalgia rappresentata dai presagi dei climi dell’imbrunire che paiono essere presenti in tutti i momenti pittorici dell’artista capace di rendere i luoghi, in forme segnate dai silenzi della natura, intrisi di spiritualità.

Federica Murgia

 

Pasty traces of color chase the lines of the landscape giving impressions that

give meaning to background paintings that emerge in the horizons of agree-

ments that breaks to become essence narrative. In her works the artist inte-

racts with the religiosity that is typical of the places where she finds the ins-

piration and it synthetically marks things in color combinations that involve

a fascinating intermingling in nature. The painting by Kikuko Uda is mani-

fested in a tale of pictorial ideal that, finding inspiration in glimpses that hint

beloved landscapes and become, then, views profiles, reveals his soul for-

lorn in insights that give value to a sought solitude as a synthesis of life. In

her paintings the green darkened stands out, where glimpsed hints of fruits

of hope that take shape in intense red muted. Yellow seems reddish await the

autumn heavy tones. Coloristic spots emerging in background paintings that

retain traces of chromatic contaminations that are own of the places you love.

The passing time with its constant pace is in the nostalgic li-

nes represented by omens of nightfall climates that seem to be pre-

sent in all the artist’s pictorial moments capable of making the pla-

ces, in forms marked by the silence of nature, imbued with spirituality.

 

Federica Murgia

 

MU.VE Museo di Arte Moderna Modigliana Personale di Luigi De Giovanni


MU.VE Museo di Arte Moderna Modigliana. INCLUSIONE CON L’ARTE

Sorgente: MU.VE Museo di Arte Moderna Modigliana

MU.VE

Museo di Arte Moderna

Modigliana

 

Inclusione con l’Arte

 

Stimolati dal clima spirituale del Natale che ci apprestiamo a festeggiare, a Modigliana (FC), mercoledì 6 dicembre 2017, nel salone <<Don G.Bossetti>> del Circolo Anspi <<IL CENTRO>>, alle ore 20,30 ci sarà la presentazione della mostra <<Inclusione con l’Arte>> promossa dalla Coop. Kara Bobowski. La serata proseguirà con la conferenza: <<Il Bell’Annuncio>> Riflessioni su Bibbia e Arte tenuta dal Prof. Giovanni Gardini vicedirettore del Museo Diocesano di Faenza – Modigliana.

Più attività per parlare di un unico tema riguardante la bellezza della spiritualità intrinseca nelle cose del creato e dell’ingegno, tangibile nel percorso di inclusione che termina con una mostra molto significativa sotto il profilo umano e sociale  in quanto fa emergere lo specialistico e affettuoso lavoro con  gli ospiti della Coop. Kara Bobowski, nonché la professionalità degli artisti che con umanità, affettività e donazione hanno guidato la realizzazione dei lavori dei ragazzi capaci di produrre opere molto interessanti e di donare calore umano privo di filtri.

Alle ore 21.30, presso i locali parrocchiali del MU.VE – Museo di Arte Moderna – si inaugurerà la mostra personale di Luigi De Giovanni che presenta opere riconducibili ai suoi paesaggi dell’anima. L’artista racconta percorsi tortuosi che si esaltano nella bellezza struggente degli argentei ulivi che trovando spazio fra i sassosi scorci del Salento sino a caratterizzarlo e a dargli quella spiritualità tipica della luce mediterranea. L’istintività che porta a cogliere l’essenza delle cose si trasforma in pennellate secche e spontanee che seguono le linee sino a cogliere la vibratilità della luce che nell’attimo rende la realtà. Luigi De Giovanni con la sua pittura fa un canto alla natura, esaltandone gli scorci in un concento di colori e nei contrasti a volte bruschi che sfumano in poetici toni sino a trovare il mare che riverbera luci d’inusitata bellezza o diradamenti di armonie cromatiche che danno  spazio all’immaginazione. Le opere in mostra parlano di una terra arsa, scolpita dal vento e dalle intemperie; dove gli ulivi contorti e nodosi raccontano la struggente bellezza del luogo e la sofferenza dei contadini che da sempre li hanno curati con amore sino a farli assumere le forme che incantano oggi. Pennellate veloci e incisive sono la trascrizione dei discorsi che De Giovanni fa con la natura sino a ritrovare l’Humus che l’ha nutrito e che gli fa percepire la spiritualità dei luoghi da lui amati e indagati. Dalle campagne arrivano i fiori spontanei delle composizioni floreali, che nella loro splendente e multicolore bellezza ripercorrono la caducità e la poesia della vita sino a diventare una riflessione con la spiritualità e il mistero del discorso fatto con i colori che, nel procinto del Natale, rendono il bello per ricondurre alla temporaneità delle cose del mondo: all’importanza dell’essere piuttosto che dell’apparire. Le opere presenti in mostra al MU.VE sono state create dall’artista in un crescendo emozionale che racconta lo spirito che alberga nei paesaggi salentini.    Federica Murgia

Dicembre 2017

 

 

 

Le vie dell’arte


leviedell'arteGalleria Mentana – Firenze

P.zza Mentana 2/3 r – 50122 (Firenze)

tel. 055.211985 – Fax. 055.2697769

http://www.galleriamentana.it

galleriamentana@galleriamentana.it

Le vie dell’arte

Inaugurazione: Sabato 8 novembre 2014 ore 18.00

La storica galleria d’arte Mentana,opera nel cuore del centro storico di Firenze, nell’omonima piazza tra il Ponte Vecchio e la galleria degli Uffizi. Oltre ad interessarsi di artisti storicizzati, la galleria si occupa in particolare di promuovere e divulgare nuovi talenti dell’arte contemporanea.

art Director, Giovanna Laura Adreani

Interno Galleria

Artisti:

Carlo Guidetti – (ITALIA) – Archeologia agricola – Digitale su pannello

Cornel Vana – (ROMANIA) – Concerto, olio su tela.

Yasuyuki Saji – (GIAPPONE) – Donna con abito rosso – Olio su cartone telato

Luciano Borin – (ITALIA) – Le amiche – Pastello su carta

Orario: 11.00/13.00 – 16.30/19.30

Domenica e lunedì mattina chiuso

Sabato mattina su appuntamento

la mostra sarà visitabile

fino al 30 novembre 2014

Viedell'arte

Viedell'arte1

i luoghi dell’anima 12×12


1 2 Diapositiva1Galleria D’Arte “Mentana”

P.zza Mentana 2/3 r-50122 (Firenze)

telef. 055.211985 – Fax. 055.2697769

http://www.galleriamentana.it

galleriamentana@galleriamentana.it

Inaugurazione: sabato 18 ottobre 2014 ore 18.00

i luoghi dell’anima

12×12

Gallerie In-Contemporanea

18 ottobre 2014 – 12 am – 12 pm

Saletta Mentana

Firenze

La storica galleria d’arte Mentana,opera nel cuore del centro storico di Firenze, nell’omonima piazza tra il Ponte Vecchio e la galleria degli Uffizi. Oltre ad interessarsi di artisti storicizzati, la galleria si occupa in particolare di promuovere e divulgare nuovi talenti dell’arte contemporanea. in questa particolare occasione indetta dalle 12 gallerie associate ANGAMC di Firenze e Prato, che prevede un’intera giornata dedicata all’arte moderna e contemporanea, ho il piacere di presentare due giovani artisti emergenti, Alberto Cecchini e Ghenadie Popic, ai quali faccio i miei più vivi auguri,

Art Director, Giovanna Laura Adreani

Interno saletta

Ghenadie Popic

Vista sull’Arno dal Ponte Vecchio, fotografia digitale Firenze, luogo contemporaneo capace di mutamenti nelle strade anguste e tortuose come all’epoca del Boccaccio, le vie di notte non più invase dall’ arroganza dei motorini diventano vivibili, borghigiane, Firenze svela la sua sapiente piccolezza e la statura del villaggio si riapre insieme alla sua grazia.

Firenze è una commistione incredibile di dottrina e di malizia dialettale.

Mi muove la fantasia questa città occulta, notturna, un agglomerato che nei secoli era destinato ad uscire dal sottosuolo, diventare una delle grandi città del mondo, ma prima, nella secolare infanzia, Florenzia, questa città che quasi non esiste nei testi e nei documenti latini è una città che sotto il suo splendore visibile nasconde secoli di arguto silenzio.

Alberto Cecchini

“Avvalendosi degli strumenti che la psicoterapia della gestalt utilizza per l’indagine, l’autoapprendimento e l’incontro tra luoghi interni e luoghi esterni, l’artista e Psicoterapeuta Alberto Cecchini, svolge un lavoro di consapevolezza dell’individuo attraverso un viaggio nel Sé che diventa arte e, in quanto arte, specchio del proprio mondo che si trasforma e si libera, rendendo all’opera i colori, le forme e la concretezza di un incontro scelto autenticamente.”

Il chiosco sul mare olio su tela cm 100×70

Orario: 11.00/13.00 – 16.30/19.30

Domenica e Lunedi mattina chiuso

Sabato mattina su appuntamento

La mostra sarà visitabile fino al 6 novembre 2014

Nell’ambito di:

12×12 Gallerie

In-Contemporanea

The National Association of Modern and Contemporary Art Galleries hosts a 12-hour art event on Saturday, October 18 that runs from 12 p.m. until 12 a.m. and extends across 11 galleries in Florence and Prato.

12×12 Gallerie In-Contemporanea is dedicated to sharing modern and contemporary art for a day by offering art lovers and collectors the chance to visit the diverse exhibitions showcased by each gallery.

Armanda Gori Arte

UOMINI E COSE

www.armandagoriarte.com

Galleria Alessandro Bagnai

VITTORIO CORSINI: REACHING THE LANDSCAPE

www.galleriabagnai.it

Galleria Frediano Farsetti

UMANI NON UMANI: CLAUDIO ABATE/CARMELO BENE/ MARIO SCHIFANO

www.galleriafredianofarsetti.it

Santo Ficara

ALESSANDRO MENDINI, FRANCESCO CABERLON, STILEMI MODERNI

www.santoficara.it

Eduardo Secci Contemporary

RICHARD DUPONT _ SELFIE

www.eduardosecci.com

Il Ponte

RODOLFO ARICÒ, GERMINATION OF AN IDEA 1964-1972

www.galleriailponte.com

Frittelli Arte Contemporanea

NANNI BALESTRINI – FUORI TUTTO

www.frittelliarte.it

Galleria d’Arte Mentana

CONFRONTO ASTRATTISMO-REALISMO

www.galleriamentana.it

Tornabuoni Arte

ESPRESSIONI CONTEMPORANEE

www.tornabuoniarte.it

OpenArt

PAUL JENKINS – THE SPECTRUM OF LIGHT

www.openart.it

Galleria Poggiali e Forconi

LUIGI GHIRRI – L’IMMAGINE IMPOSSIBILE

www.poggialieforconi.it

Galleria Poggiali e Forconi

Project Room

DANILO BUCCHI – MONOCHROME

www.poggialieforconi.it

FIRENZE

VIA MAGGIO, 51R

  1. (+39) 055283506

October 18 From 12 p.m-12 a.m

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LE VIE DELL’ARTE


Le vie dell’arte

Rassegna d’arte internazionale

 

Galleria d’Arte Mentana – Piazza Mentana 2 – 50122 Firenze – tel 055 211985

 

galleriamentana@galleriamentana.it

www.galleriamentana.it

 

Vernissage: Sabato 1 giugno 2013 ore 18.00

Dal 1 al 24 giugno 2013

A cura di: Art Director Giovanna Laura Adreani

 

Artisti:

 

Shinichi Wakasa

 “Hitsujito,” (Yusuke Amamoto)

Kaori Nishimura

Jun Matasuyama

Setsuko Ohkita

Onoike Sousuke

Taki Tamada

 

Marina Agarici-Bals

 

Bianca Vivarelli (Saletta Mentana) personale

 

Le vie dell’arte

Sette artisti giapponesi espressione dell’attuale ricerca artistica nel loro paese, un’artista americana che realizza sculture raku rendendo omaggio un’antichissima tradizione del paese del Sol Levante e un’italiana che descrive l’animo della toscana, percorrono le vie dell’arte a Firenze: alla galleria Mentana.

Le vie dell’arte che conducono a una scoperta di mondi materiali e interiori in percorsi che, muovendo dall’Io di ciascun artista, diventano quelli dei segni, dei colori e delle forme: quelli della storia dell’uomo e dei suoi luoghi.

E’ così che questa volta nel cuore di Firenze, alla galleria Mentana, si odono echi di Giappone: di un mondo dove la spiritualità e il tempo si manifestano in ritualità che si trasformano in forme e cromie dove grazia e significati si fondono nell’armonia dell’arte.

Giovanna Laura Adreani

Orari della galleria: 11:00/13:0016:30/19:30

Domenica e lunedì mattina chiuso

galleria d'arte mentana firenze
galleria d’arte mentana firenze

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de giovanni luigi a firenze galleria d’arte mentana


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Galleria d’Arte Mentana

P.zza Mentana 2/3 r-50122 (FI)

 

INVITO AL COLLEZIONISMO

“Prestigiosa Mostra Collettiva dedicata alle Arti Visive Contemporanee”

da  Sabato 9 a Giovedì  21 Marzo 2013

ore 18.00

 

 

Mauro Cozzi

Giampaolo Talani

Meloniski

Salvatore Magazzini

Bianca Vivarelli

Emilio Facchini

Luigi De Giovanni

Annie Gheri

Partizia Voltolini

Francesca Coli

Clara Polvani

Angelica Borali

Vittorio Tessaro

Ugo Di  Pasquantonio

Rosario Bellante

Franco Lastraioli

Salvatore Fiume

 

Dal 2014 l’attività della Galleria d’Arte Mentana di Firenze sarà prevalentemente indirizzata alla presentazione di mostre antologiche, personali, collettive di artisti di diverse culture, provenienti da tutto il mondo.

Per usufruire di maggiore spazio per la nuova attività, si inaugurerà il 9 marzo p.v. una mostra/vendita promozionale relativa a gran parte delle opere in nostro possesso: saranno presenti opere di artisti in promozione ed opere di artisti di chiara fama, pittura, grafica, scultura, ceramica, fotografia ecc.

Le opere presentate saranno disponibili sia in raffinata cornice che in elegante cartella.

Solo per questa occasione tutte le opere esposte saranno offerte a speciali condizioni di vendita.

Potrete così godere dell’opportunità di scegliere ed acquistare quello che più vi appassiona.

Nello spazio culturale adiacente alla galleria sarà presentata una prestigiosa rassegna del “piccolo formato” a “piccoli prezzi” CHE VUOLE ESSERE UN INVITO AL COLLEZIONISMO.

Vi aspetto per consigliarvi al meglio sui vostri acquisti d’arte.

La mostra/vendita sarà accompagnata da un’originale iniziativa:

UNA LOTTERIA! Troverete in vendita biglietti per tutto il periodo della mostra e l’estrazione di tre premi sarà fatta il giorno6 Aprile 2013.

In palio 3 litografie d’autore complete di cornice.

Il biglietto sarà posto in vendita ad euro 5.00.

VI ATTENDIAMO NUMEROSI

PER QUEST’OCCASIONE IMPERDIBILE!

I pagamenti saranno personalizzati a seconda delle vostre esigenze.

L’invito è rivolto a tutti coloro che amano l’arte, e che desiderano regalarsi un’opera per iniziare o incrementare la propria collezione.  Vi aspetto negli orari canonici e per appuntamento.

Giovanna Laura Adreani

 

Galleria d’Arte Mentana

P.zza Mentana 2/3 r-50122 (FI) – Tel. 055.211985 – Fax. 055.2697769

galleriamentana@galleriamentana.it

Firenze

Galleria d’arte Mentana Firenze

 

 

PITTORE DE GIOVANNI LUIGI SPECCHIA LECCE “SUTTA LE CAPANNE DU RIPA”


Frammenti di specchi:

alla ricerca della magia del colore

 

Le discussioni sull’arte e sulla pittura, in particolare, si facevano più animate nel piccolo studio “Sutta le Capanne du Ripa” ed io le seguivo con crescente interesse. Qualcuno osava chiedere spiegazioni al meditabondo maestro Luigi De Giovanni che, senza distogliere la sua attenzione dai colori e dalla tela, rispondeva con poche parole. Continuava a trasferire le sue emozioni concentrandosi nel suo mondo come se le disquisizioni lo riguardassero solo marginalmente. In realtà era lui che inconsciamente  incuriosiva le persone desiderose di capire il suo mondo ed i suoi colori.
Rimanevo assorta nell’osservare queste scene che regolarmente si ripetevano, alle stesse ore, quasi ogni giorno. Un rito che riempiva le ore serali a molte persone, compresa me.

Davanti allo studio, in quei giorni d’estate, c’era un gran daffare d’operai e tecnici che lastricavano le strade adiacenti ripristinando l’aspetto antico del borgo.

Un giorno un architetto, chiamato Antonio, confessò, al maestro De Giovanni, la sua segreta passione per la pittura e decise di mostrargli i suoi lavori:  affinché avesse un giudizio e soprattutto  la conferma delle sue capacità artistiche.

Il maestro si mostrò disponibile perciò venne stabilita la data e l’ora, per la visita alla sua casa per vederne la produzione.

Il giorno stabilito si partì alla scoperta delle opere; enorme fu il mio stupore nel trovare, in bella mostra, un omaggio a  De Giovanni, infatti, Antonio servendosi di una fotografia, fece una copia di un paesaggio di ciliegi. Mi colpì l’attenzione che mise nel farla, ma, soprattutto, mi colpì il variare dei temi e i tentativi d’uso delle tecniche per la sua produzione.
Luigi osservò e colse in quei  lavori la passione e il desiderio di conoscenza della pittura.

Dopo aver riflettuto gli consigliò di recarsi in plein aire  per dipingere dal vero e per scoprire autonomamente il mondo dei colori, senza la mediazione della fotografia.

Una mattina si partì alla ricerca di un paesaggio che desse emozioni stimolanti sia a Luigi che ad Antonio. Si giunse in una bella campagna, dove alberi secolari d’ulivi davano origine a linee contorte che contrastavano con i dritti gradoni realizzati con i muri a secco le cui pietre parevano voler descrivevano  le tonalità del grigio.   Cominciarono il rito della pittura da due prospettive diverse.

Il silenzio dei due intenti a dipingere mi fece pensare alla magia dei colori provando ammirazione per chi in quella campagna avviluppata sapeva trovare le linee e le tonalità giuste.

Cominciai ad osservare quel luogo che sapeva d’antico, ne avvertivo, quasi, l’humus loci. Improvvisamente il riflesso di un lampo di luce attraversò il mio spazio visivo attirando la mia attenzione. Lo seguì  e  il mio sguardo si posò  su un pezzo di specchio, appeso ad un albero di fico, che rimandava i raggi del sole creando un caleidoscopio di colori. Grande fu la mia sorpresa quando scopri che su tutto l’albero c’erano appesi tanti frammenti di specchio che riverberavano i raggi del sole, in uno scintillio mosso da un leggero soffio di vento. Mi avvicinai e guardai in quelli più vicino a me osservandoli  attentamente. Con gran sorpresa  cominciai a vedervi il paesaggio circostante Luigi che dipingeva la sua tela: i colori diventavano per incanto armonie.

Mi spostai dall’altro lato e vidi Antonio che preso  dal fuoco dell’arte dipingeva il suo sogno.

Andavo da un frammento di specchio all’altro e vedevo i fusti degli ulivi ancora più contorti ed aggrovigliati nel racconto del loro tempo, i muretti a loro volta diventavano specchi e rimandavano i fasci luminosi di colori e così in un gioco di riflessi scoprii i colori e la loro vibratilità nella luce. Vi vedevo l’orizzonte lontano che puntellato da pajare mi appariva bellissimo. L’immagine riflessa, degli alberi e degli orti che mostravano i frutti che si rinnovavano stagione dopo stagione, anno dopo anno, mi faceva pensare al tempo passato. Vedevo l’uomo, i sacrifici del vivere ma anche le sue gioie infinite che quel giorno trovavano posto nella magia dei colori che palesavano sensazioni degli animi. Un silenzio interrotto solo dal cinguettio di qualche uccellino che cercava del cibo mi distoglieva dalla contemplazione  e voltandomi vidi i quadri terminati, due mondi differenti ma che s’incontravano nei colori di una campagna specchiese.

Alla sera dello stesso giorno, Sutta Le Capanne Du Ripa, ripresero le disquisizioni sull’arte con me, nuova addetta che  finalmente aveva visto la magia dei colori.

                                                                                         CONTACT _Con-3D7F94F01 c s l Federica  Murgia

PITTORE DE GIOVANNI LUIGI SPECCHIA LECCE “SUTTA LE CAPANNE DU RIPA”